21 Stazioni di Soccorso Alpino e una Stazione di Soccorso Speleo
Da Solda a Sesto e dalla Bassa Atesina a Vipiteno
- Soccorso Alpino Alta Badia
- Soccorso Alpino Antermoia
- Soccorso Alpino Appiano
- Soccorso Alpino Bassa Atesina
- Soccorso Alpino Bolzano
- Soccorso Alpino Bressanone
- Soccorso Alpino Funes
- Soccorso Alpino La Valle
- Soccorso Alpino Marebbe
- Soccorso Alpino Melago
- Soccorso Alpino Merano
- Soccorso Alpino Renon
- Soccorso Alpino Resia
- Soccorso Alpino Sesto
- Soccorso Alpino Solda
- Soccorso Alpino Stulles
- Soccorso Alpino Trafoi
- Soccorso Alpino Tubre
- Soccorso Alpino Val Gardena
- Soccorso Alpino Val Martello
- Soccorso Alpino Vipiteno
- Soccorso Speleologico
Soccorso Alpino Melago
Il Soccorso Alpino Melago è stato fondato nell’anno 1962 ed è affiliato al CNSAS.
Come tutte le altre stazioni di Soccorso Alpino anche quella di Melago è un’associazione di volontariato ed è composta di 26 soccorritori, di cui 7 Tecnici di Elisoccorso.
La squadra di Melago effettua tutti gli interventi di soccorso, ricerca e recupero di infortunati e dispersi su terreni impervi in ambiente montano.
Per garantire questo servizio la stazione di Melago collabora con la Centrale Provinciale di Emergenza 112, l’elisoccorso provinciale e con le stazioni di Soccorso Alpino vicine.
Storia del Soccorso Alpino di Melago
Responsabili della stazione
- Franz Josef Hohenegger (1962–1985) – Capostazione e membro fondatore
- Hermann Pinggera (1985–1997) – Capostazione e istruttore C.N.S.A.S.
- Hubert Köllemann (1997–2010) – Capostazione
- Sigfried Patscheider (2010–2020) – Capostazione
- Armin Plangger (dal 2020 a oggi) – Capostazione
Posti di segnalazione del Soccorso Alpino
- Leo Folie (Patscheid)
- Johann Patscheider (Gschwell)
- Johann Folie (Kappl)
- Franz Josef Hohenegger (Neubau - Rifugio Pio XI / Weißkugelhütte)
Fondazione e sviluppo (1960 – oggi)
A causa del crescente numero di incidenti in montagna negli anni ’60, si rese necessario intervenire nella valle.
Il 10 febbraio 1962, alla presenza del geom. Aldo Rossi, segretario del C.S.A. (Corpo Soccorso Alpino) del Club Alpino Italiano (CAI), e dell’allora responsabile Diego Sartori, venne ufficialmente fondato il Soccorso Alpino di Melago.
Il primo gruppo era composto da cinque membri, guidati dalla guida alpina e gestore del Rifugio Pio XI, Franz Josef Hohenegger.
Membri fondatori
- Johann Folie (detto Kopplerjohann)
- Alois Thöni (detto Theinilois)
- Johann Patscheider (detto Lutzajohann, Gschwell)
- Leo Folie
Negli anni successivi si unì anche Erich Eller di Melago. Successivamente, la stazione di soccorso sviluppò anche un gruppo di unità cinofile da valanga.
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Già dal 1955 il Soccorso Alpino di Melago esisteva in modo non ufficiale a livello locale.
Ancora prima della fondazione ufficiale, gli abitanti della Vallelunga, grazie al Rifugio Pio XI (Weißkugelhütte) appartenente alla sezione CAI di Desio (Milano), avevano buoni contatti con il Club Alpino Italiano.
Questi contatti permisero loro di partecipare a corsi di formazione e addestramento, sostenuti e promossi dal CAI.
Anche la vicina stazione di soccorso di Solda, sotto la guida di Don Hurton, sostenne il soccorso alpino della Vallelunga fornendo consigli e supporto nella fase di fondazione.
Nel corso degli anni, il Soccorso Alpino si sviluppò progressivamente attraverso esercitazioni regolari, svolte insieme alla stazione di Resia e seguendo i corsi obbligatori del C.S.A..
Furono registrati alcuni interventi, tuttavia l’aspetto amministrativo venne in parte trascurato e le attività non furono sempre documentate in modo preciso.
A caratterizzare questo periodo fu soprattutto lo spirito di intervento e la disponibilità, con mezzi molto semplici, ad aiutare, salvare e recuperare persone in difficoltà in montagna.
Con Hans Thöni di Pazin (Poscherhans), Otto Hohenegger di Pazin (Gaubr-Otto) e Anton Patscheider di Gschwell (Lutza-Touni), la stazione si arricchì di tre cani da valanga addestrati, che rappresentarono all’epoca una grande innovazione nel soccorso alpino.
Successivamente, Helmut Hohenegger di Pratzen addestrò un altro cane da valanga, mentre l’ultimo cane operativo della stazione fu addestrato da Andreas Fliri.
Negli anni ’70 entrarono a far parte del gruppo anche la guida alpina Hubert Patscheider di Kappl e Siegmund Hohenegger di Pratzen.
Con il capostazione, guida alpina e guida sciistica Hermann Pinggera, iniziò una nuova era nello sviluppo del Soccorso Alpino.
Essendo anche istruttore del C.N.S.A.S., contribuì a portare moderni sviluppi nella stazione: venne dedicata maggiore attenzione all’attrezzatura e all’organizzazione delle operazioni di soccorso.
Diventarono obbligatori momenti formativi come:
- corsi mensili
- esercitazioni autunnali
- partecipazione alla Santa Messa presso il Rifugio Pio XI
che entrarono a far parte integrante della formazione di ogni soccorritore alpino.
Nel corso degli anni sono stati introdotti corsi obbligatori, aggiornamenti e corsi di specializzazione, in particolare per il soccorso con elicottero, che si sono progressivamente consolidati fino a oggi.
Tuttavia, il 5 agosto 1997, Hermann Pinggera perse la vita sulla Gran Zebrù (Königsspitze), nel vicino gruppo dell’Ortles, lasciando la nostra stazione senza guida.
Hubert Köllemann, allora vice capostazione, assunse la direzione della stazione, mentre Siegfried Patscheider fu eletto suo vice.
Hubert guidò il Soccorso Alpino con grande capacità e intuito fino al 2010, anno in cui decise di non ricandidarsi.
Dal 2010 al 2020, Siegfried Patscheider, insieme al suo vice Armin Plangger, diresse la stazione di Melago.
Durante questo periodo venne acquistato un veicolo cingolato, che già nel primo inverno si dimostrò indispensabile e che ancora oggi rappresenta un mezzo fondamentale per le operazioni di soccorso.
Nel 2020 si svolsero nuove elezioni e la direzione del Soccorso Alpino passò ad Armin Plangger, affiancato dal vice capostazione Markus Eller, che guidano la stazione tuttora.
È stato inoltre avviato il progetto di un centro di protezione civile a Grub, in collaborazione con i vigili del fuoco. Questo permetterà al Soccorso Alpino di avere finalmente una sede adeguata, dotata anche di una piazzola per elicotteri, utilizzabile sia di giorno che di notte, un’esigenza sempre più importante.
Il 23 giugno 2022 è stato effettuato il primo intervento notturno in Vallelunga, in collaborazione con l’equipaggio del Pelikan 2: due alpinisti sono stati recuperati dalla Cima Valbenair (Falbenairspitze).
Nel 2024 si sono svolte le riprese di Servus TV per il programma Bergwelten, dedicato al tema “Sopra le nuvole”, alle quali hanno partecipato anche alcuni membri del Soccorso Alpino.