21 Stazioni di Soccorso Alpino e una Stazione di Soccorso Speleo
Da Solda a Sesto e dalla Bassa Atesina a Vipiteno
- Soccorso Alpino Alta Badia
- Soccorso Alpino Antermoia
- Soccorso Alpino Appiano
- Soccorso Alpino Bassa Atesina
- Soccorso Alpino Bolzano
- Soccorso Alpino Bressanone
- Soccorso Alpino Funes
- Soccorso Alpino La Valle
- Soccorso Alpino Marebbe
- Soccorso Alpino Melago
- Soccorso Alpino Merano
- Soccorso Alpino Renon
- Soccorso Alpino Resia
- Soccorso Alpino Sesto
- Soccorso Alpino Solda
- Soccorso Alpino Stulles
- Soccorso Alpino Trafoi
- Soccorso Alpino Tubre
- Soccorso Alpino Val Gardena
- Soccorso Alpino Val Martello
- Soccorso Alpino Vipiteno
- Soccorso Speleologico
Soccorso Alpino Bassa Atesina
Presso la sala UDAE di Egna, alla presenza del Gen. Enno Donà, Capo della III° Delegazione del C.N.S.A.S. Alto Adige il 26 maggio 1984, si fondò la squadra del C.N.S.A.S. Bassa Atesina.
I componenti fondatori della squadra, tutti appartenenti alla sezione CAI Bassa Atesina guidati dal 1° responsabile del ruolo di capostazione Libener Luigi furono: Pasquin Gianni che ricopriva anche il compito di vice-capostazione, Bazzanella Claudio, Flor Walter, Guadagnini Roman, Lindner Florian, Miani Gualtiero, Mini Marco, Mittempergher Gino, Peruzzo Valentino, Scremin Massimo e Valgoi Sergio.
La zona di competenza è delimitata a nord del Comune di Vadena e Bronzolo, a est dal confine della Provincia di Bolzano, comprende tutto il Parco Naturale del Monte Corno e a sud/ovest comprende i Comuni di Salorno, Cortina A/A., Magrè e Cortaccia.
Sbrigate le prime incombenze burocratiche e le visite mediche attitudinali presso l’Ospedale di Bolzano, spinti dall’entusiasmo si incomincia subito con le esercitazioni per prendere confidenza con le attrezzature specifiche per affinare le tecniche di soccorso.
La prima richiesta di intervento non si fa attendere e arriva il 13 ottobre dello stesso anno, una signora di nazionalità germanica si era infortunata sulla ferrata di Favogna.
Il 19 luglio 1985 ci vede impegnati in Val di Stava, la nostra squadra intervenne sui resti di quello che era l’albergo Miramonti ove soggiornavano tra gli altri i soci delle ACLI di Milano, non si potè fare nulla per prestare soccorso ad eventuali superstiti, un mare di fango copriva tutta la valle e si ebbe subito la dimensione dell’immagine tragica.
Bisognava continuare comunque la preparazione, i primi anni sono duri e impegnativi, a causa dell’assenza di una sede appropriata, di scarsità di materiali e attrezzature tecniche, ma la voglia di aiutare il prossimo non manca. Si organizzano esercitazioni e scambi di esperienza con altre squadre, si dedica particolare attenzione anche alla conoscenza del territorio.
Il 12 settembre 1987 venne inaugurata la prima sede sociale che era condivisa con il CAI Bassa Atesina, mentre il posto di chiamata era posto presso la sede della Croce Bianca di Egna.
Gli interventi aumentano e a pari passo aumenta anche la preparazione tecnica dei volontari, si rafforza anche la collaborazione con gli altri corpi del soccorso, quali Vigili del Fuoco Volontari della Bassa Atesina e la Croce Bianca di Egna.
Ci si muove sempre con mezzi privati caricandoli fino al limite delle possibilità di corde, barelle, chiodi, caschi, imbraghi e materiali vari. Solo alla fine del 1997 riusciamo a dotarci di un automezzo di servizio, una vecchia ambulanza trasformata in pulmino e dotata delle attrezzature fondamentali.
L’amministrazione comunale ci mette a disposizione un posto macchina presso il magazzino di via Stazione, la soluzione non è ideale in quanto una parte dei materiali sono caricati in macchina e altri materiali si trovano nella sede in Largo Municipio, in caso di intervento la situazione ci creava delle difficoltà e perdite di tempo.
L’otto giugno 2002 venne inaugurata la nuova sede della protezione civile intitolata a Guido Furlan, che è anche la sede dei Vigili del Fuoco Volontari e la Croce Bianca, finalmente disponiamo di una sede adeguata, con spazi che rispondono alle nostre esigenze, in posizione strategica e molto facile da raggiungere.