Deu      Lad
Header
Header
1 2 3 4 5 6 7 8
 
News Archivio
RICERCA
>Home  >News  >News Archivio
 
News Archivio
 
18.05.2009
Max Schivari

Perù, Max Scivari precipita e muore

La notizia dell'incidente è giunta in Italia sabato, 16/05/09 mattina alle 4.30, ma i dettagli sulle dinamiche non sono ancora del tutto chiari. 

Max Schivari era partito dall'Italia lunedì scorso, 11 maggio 09. La spedizione era composta da altri 5 alpinisti: Luca Gardin, Sebastian Mayrgünther, Thomas Immelmann, Cristoph Vonmetz e Guido Trevisan. Il gruppo aveva come obiettivo la salita della cima del Huascaran di 6.768 metri.

Nella fase di acclimatamento in vista della salita alla vetta più alta del Perù, il gruppo aveva in programma l'ascensione di altre cime di quota inferiore nelle vicinanze. La zona teatro di questa prima fase di preparazione erano le montagne delle zone immediatamente limitrofe a Huaraz e più precisamente il Vallunaraju, sui cui pendii è successo l'incidente mortale di Max. 

Subito i suoi compagni lo hanno raggiunto e prestato i primi soccorsi. Trasportato in ospedale però le sue condizioni sono apparse subito molto serie, e purtroppo Max è morto nell'ospedale di Huaraz

Gli altri componenti del gruppo stanno bene e al momento si trovano a Huaraz. La famiglia di Max Schivari è in contatto con il console italiano in Perù per l'espletamento delle pratiche amministrative per il rientro della salma in Italia. 

21/05/09
Sono in corso le pratiche burocratiche per il trasferimento della salma di Max Schivari dal Perù verso l'Italia. Siamo in stretto contatto con il Console italiano a Lima che si sta adoperando per rendere la pratica più snella e rapida possibile. 

Alla luce delle comunicazioni intercorse oggi pomeriggio il rientro della salma è previsto per il fine settimana. Gli altri membri della spedizione sono scossi ma stanno bene, al momento si trovano ancora a Huaraz.

articolo, video e foto (altoadige.it)

articolo sull'incidente (montagna.tv)

articolo sulla persona Max Schivari (montagna.tv)

condoglianze online (stol.it) 


"Ciao Max..
è difficile da accettare..spero ancora che sia un brutto sogno e che poi arrivi il momento di svegliarmi e di poterti abbracciare.
scusami se non sono riuscito a farlo di persona prima della tua partenza, è una cosa che mi pesa e purtroppo non riuscirò più a fare.
Ciao amico mio
quante ne abbiamo passate assieme...se ci penso non riesco ad immaginarne quante!
Ci siamo conosciti tanti anni fa grazie al nostro comune amore per la montagna, e piano piano sei diventato un punto di riferimento per me soprattutto appena sono entrato a far parte, giovane e inesperto, della squadra del soccorso alpino di Bolzano. Gli anni sono passati e siamo diventati i responsabili della squadra. Ti ricordi i primi tempi...che duri!! e quante sere abbiamo trascorso a parlare dei vari problemi della nostra squadra e quanti progetti abbiamo realizzato assieme. Ti ricordi quante volte mi sono incavolato con te e con il tuo vivavoce della macchina che mi trasmetteva sempre un'eco...adesso la vorrei proprio sentire la tua voce.
Ciao amico mio
l' energia che sprigionavi in ogni tuo progetto era incontenibile e la passione che traspariva dai tuoi occhi era in grado di trasmettere a tutti la voglia di vivere una vita, la tua, così incredibilmente speciale.
Molti non capiranno e non condivideranno mai il modo con qui affrontiamo la vita e le scelte che facciamo, ma sono le stesse di tanti altri che dedicano la loro vita a realizzare un sogno.
Chi, come me, ha avuto la fortuna di conoscerti non ti dimenticherà mai,
non preoccuparti per la tua Piccola e la tua famiglia, ci siamo qua noi, restaci però vicino e sostienici con un sorriso nei momenti di difficoltà.
Perdonami Max se non riesco a trattenere le lacrime ma ho una tristezza dentro che non riesco a contenere.
Ciao caro amico mio ti saluto, adesso che sei sulle montagne più incantate fai due belle curve anche per me....mi mancherai tanto!"

Marco


"Il vostro amico è il vostro bisogno saziato. E' il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza..E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore; nell'amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia. Quando vi separate dall'amico, non rattristatevi; la sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara dalla pianura"
Kahlil Gibran
 

altri news:

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
11.04.2011
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
15.03.2010
 
 
01.10.2009
 
 
27.07.2009
 
 
 
 
 
 
 
17.07.2008
 
03.03.2008
 
 
 
 
 
 
 
 
21.05.2007
 
11.04.2007
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO ALTO ADIGE del C.N.S.A.S - Onlus - Piazza Gries n. 18 - 39100 Bolzano
tel +39.(0)471.285444  fax +39.(0)471.405620  info@soccorsoalpino.org - © teamBLAU