
Il soccorso alpino al Rally di Sardegna. Non come concorrente, ma inserito nella carovana d’assistenza. Questa la nuova e interessante esperienza vissuta da 8 volontari del CNSAS di Appiano, Merano, Renon e Sesto Pusteria che dal 18 al 21 maggio hanno seguito le quattro tappe della corsa.
Presenza non casuale, quella dei alpinisti altoatesini, in quanto il tracciato del Rally di Sardegna si sviluppa lungo strade sterrate in territori impervi, e anche una semplice uscita di strada può richiedere un tipi di intervento di soccorso che solo gli specialisti del soccorso alpino possono garantire.
A far da tramite tra l’organizzazione del rally e il CNSAS Alto Adige, è stato l’ORMS (Off Road Medical Service), l’organizzazione germanica che garantisce l’assistenza sanitaria in tutto il circuito del Campionato del mondo rally.
Una proposta che i volontari delle quattro stazioni di soccorso alpino hanno accolto con entusiasmo. E così due settimane fa i quattro mezzi fuoristrada si sono imbarcati sul traghetto per Olbia, da dove hanno poi raggiunto il teatro della manifestazione.
Caso ha voluto che una delle nostre squadre si trovassero sul posto in occasione del più spettacolare incidente avvenuto nei quattro giorni di gara, quando un’autovettura è letteralmente decollata in corrispondenza di un dosso, è finita fuori strada e si è schiantata contro un muro in fondo alla scarpata.
I soccorritori sono prontamente intervenuti, con la competenza di sempre, e hanno provveduto ad immobilizzare e recuperare i due feriti per poi consegnarli al personale sanitario. Intervento che ha messo in luce competenza, preparazione e perfetto equipaggiamento dei nostri soccorritori.
Fotogallery